Assen: Valentino non decolla

Il fine settimana era iniziato decisamente bene con il primo turno di prove chiuso in seconda posizione. In realtà, le cose sono andate benino, sempre che si voglia essere ottimisti. Vedere il nostro campione arrivare quarto con un sostanziale distacco dai primi tre e senza mai combattere alla pari crea molto sconforto. La gara di Assen si è chiusa con l’americano Spies in prima posizione e Stoner in seconda. Terzo posto per l’italiano Dovizioso che, almeno per ora, non sembra riuscire ad impensierire veramente l’australiano e lo spagnolo Lorenzo. Simoncelli è uscito di scena al primo giro dopo una pole in qualifica che prometteva bene. Nell’incidente ha coinvolto lo spagnolo Lorenzo che alla fine ha comunque chiuso in sesta posizione. Vedere Valentino così indietro e con un ritmo di gara quasi imbarazzante, ci deprime. Speriamo che nella prossima gara al Mugello qualcosa possa cambiare. Auguriamocelo altrimenti addio spettacolo.

Pubblicità

Silverstone: “Profondo Rossi”?

Spiace molto scrivere questo post su uno dei più grandi campioni del motociclismo italiano ma, dopo la gara di Silverstone, qualcosa va pur detto. Doveva essere l’anno del rosso e dei due “Rossi” uniti in un fantastico tripudio di bandiere italiane nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, eppure qualcosa non funziona. Il legame tra la motocicletta rossa più amata dagli italiani, la Ducati, e il pilota Valentino Rossi non sembrano portare i risultati tanto attesi all’inizio del campionato di motoGP. Inutile nascondersi o fare finta di niente. Quello che si è visto in Inghilterra nell’ultimo fine settimana non sarà sufficiente per emettere un verdetto definitivo sull’intera stagione (è ancora presto), ma ne segna inevitabilmente il suo percorso in negativo. Tutto è finito? Tutti ci auguriamo di no, ma la situazione sembra essere drammatica. Il pilota di Tavullia ha chiuso il turno delle qualifiche di sabato in 13° posizione (su 15 totali) a più di 3 secondi di distacco dal primo pilota C.Stoner. Inimmaginabile fino a qualche mese fa. La gara di domenica, sotto una pioggia battente, ha regalato al pilota italiano il 6° posto (insperato alla vigilia) dopo una serie di cadute nelle prime posizioni. Stoner è al vertice della classifica della motoGP mentre Valentino è al 4° posto anche grazie al momentaneo ritiro, per infortunio, di D.Pedrosa. Lo stesso Rossi non sembra essere fiducioso, basta leggere le sue ultime dichiarazioni ed interviste. La Ducati pare che non riesca a trovare il giusto feeling e assetto con il campione italiano e il gap nei confronti di Honda e Yamaha sembra, per ora, non essere facile da colmare. Però mai mollare.